Non ci sono due popolazioni confinanti più diverse dei cechi e polacchi. I cechi sono un popolo non numeroso, ordinato, giudizioso, autoironico e finalmente il più ateizzato d’Europa, dicono i polacchi che, al contrario, vedono se stessi come grandi, anarchici, romantici, seri e religiosi. Da una parte siamo oggetti di scherzi e stereotipi, dall’altra però i polacchi amano la letteratura, i film e il senso d’umore dei cechi. Gli autori e registi cechi sembrano essere più popolari in Polonia che nella propria patria. Sono le loro città, bellissime e rimaste intatte dalla seconda guerra mondiale, la causa dell’invidia di ciascuno che ha visitato quel paese almeno una volta.