„Il polacco e l’ungherese son due fratelli sia per i bicchieri che per i duelli” – dice un vecchio proverbio conosciuto da tutti in Polonia e Ungheria. Per quasi un millennio la Polonia ha confinato con l’Ungheria, perché la Slovacchia ne faceva parte, ed era un confine che non conosceva guerre. Ci sambiavamo addirittura i re, le feste e gli eroi nazionali. Brindavamo con lo stesso vino, ovviamente ungherese. Dividevamo un medesimo destino storico. Forse è per questo che intendiamo l’Ungheria meglio degli altri, a parte la lingua che non siamo capaci di imparare.