Sulle orme di san Massimiliano Kolbe e santa Faustyna Kowalska -"I santi vivono tra di noi"
Sulle orme di san Massimiliano Kolbe e santa Faustyna Kowalska - "I santi vivono tra di noi"
Di san Massimiliano Maria Kolbe il papa Giovanni Paolo II ha detto che con il suo martirio egli ha riportato “la vittoria mediante l’amore e la fede, in un luogo costruito per la negazione della fede in Dio e nell’uomo”. Il missionario francescano del Jappone, fondatore di molti monasteri e anzitutto della “Milizia dell’Immacolata”, fu imprigionato nel campo del concentramento Auschwitz-Birkenau il 17 febbraio 1941 insieme a quattro frati. Dopo aver subito maltrattamenti dalle guardie del carcere, perché sacerdote, fu messo insieme agli ebrei con il numero 16670 e addetto ai lavori più umilianti come il trasporto dei cadaveri al crematorio. Alla fine di luglio offrì la sua vita in cambio di quella di un altro prigioniero condannato a morte (Franciszek Gajowniczek, morto in 2002) e fu destinato alla morte di fame. Ancora in vita fu ucciso con una iniezione di acido fenico il 14 agosto 1941. Le sue ceneri si mescolarono insieme a quelle di tanti altri condannati, nel forno crematorio. Il suo fulgido martirio gli ha aperto la strada della beatificazione, avvenuta il 17 ottobre 1971 con papa Paolo VI e poi è stato canonizzato il 10 ottobre 1982 da papa Giovanni Paolo II, suo concittadino.
Nata in un villaggio polacco e battezzata col nome di Elena, santa Faustina Kowalska è la terza dei 10 figli di Marianna e Stanislao Kowalski. Nell’agosto 1925 entra nella comunità della Vergine della Misericordia, prendendo i nomi di Maria Faustina. E fa la cuoca, la giardiniera, la portinaia, passando poi per varie case della Congregazione (tra cui, quelle di Varsavia, Vilnius e Cracovia). Ma al tempo stesso è destinataria di visioni e rivelazioni che i suoi confessori le suggeriscono di annotare in un diario (poi tradotto e pubblicato in molte lingue). Scrive che alla perfezione si arriva attraverso l’unione intima dell’anima con Dio, richiama l’attenzione sui testi della Scrittura che parlano della misericordia divina e stimola fra i credenti la fiducia nel Signore (espressa con la formula: Gesù, confido in te) e la volontà di farsi personalmente misericordiosi. Muore a 33 anni a Cracovia. Beatificata nel 1993, è proclamata santa nel 2002 da Giovanni Paolo II. Le sue reliquie si trovano a Cracovia-Lagiewniki, nel santuario della Divina Misericordia.
1 giorno Italia – Varsavia pomeriggio Arrivo a Varsavia all’aeroporto di Okecie. Visita di Varsavia: Il Parco Lazienkowski, il Palazzo di Cultura e Scienza, Via Krakowskie Przedmiescie, il ghetto di Varsavia, il Monumento del Soldato Ignoto, la città antica con il Castello e la Cattedrale di san Giovanni, la piazza del mercato.
sera Cena. Tempo libero. La prima notte a Varsavia
2 giorno Varsavia – Niepokalanow – Plock – Varsavia mattina La prima colazione in albergo. Visita nella Chiesa di San Stanislao Kostka con la tomba di P. Jerzy Popieluszko, ucciso negli anni ottanta dalla polizia politica comunista. Tema: “La Chiesa nel tempo del comunismo”. Partenza per Niepokalanow – visita del santuario dell’Immacolata Concezione fondato dal Padre Massimiliano Kolbe. La santa messa. [Se pensione completa: pranzo in un ristorante].
pomeriggio Partenza per Plock. Visita della cattedrale del XII secolo, del monastero benedettino del X secolo e della casa della Congregazione a Plock (qui suor Faustyna ha lavorato e ha ricevuto il primo messaggio dal Gesù Misericordioso nel 1931. Ritorno a Varsavia.
sera Cena. La seconda notte a Varsavia
3 giorno Varsavia – Glogowiec – Swinice Warckie – Czestochowa mattina e pomeriggio La prima colazione in albergo. Partenza per Czestochowa. Durante il viaggio – soste nei posti legati a S. Faustyna Kowalska: Glogowiec, dove è nata, e Swinice Warckie, dove è stata battezzata. [Se pensione completa: pranzo in un ristorante].
sera Arrivo a Czestochowa, sistemazione e cena nell’albergo. Passeggiata serale al monastero e preghiera
4 giorno Czestochowa – Auschwitz – Cracovia mattina La prima colazione in albergo. “La viva pietà”: visita al monastero dei Padri Paolini nel quale si trova il famoso quadro dei miracoli della Vergine Maria di Czestochowa “la Madonna Nera” – il più importante luogo di pellegrinaggi in Polonia. La santa Messa sul territorio del monastero. Partenza per Auschwitz-Birkenau.
pomeriggio Visita del territorio dell’ex campo di concentramento nel quale durante la seconda guerra mondiale i nazisti hanno ucciso più di un millione di persone di diverse nazionalità, in maggioranza ebrei.
sera Arrivo a Cracovia e sistemazione in albergo. Cena nell’albergo e la prima notte a Cracovia
5 giorno Cracovia – città polacca per definizione – tra Norimberga, Roma, Viena e... Gerusalemme
mattina La prima colazione in albergo. Visita di Cracovia. Nel programma: la collina di Wawel con il Castello di Wawel, la cattedrale – il luogo di incoronazione e il cimitero dei re polacchi. La città antica con il più grande mercato in Europa, la chiesa di Santa Maria Vergine chiamata chiesa Mariacki con il famoso altare – opera del geniale Vito Stoss. Passeggiate per le viuzze della città antica. [Se pensione completa: pranzo in un ristorante].
pomeriggio Tempo libero in città antica. Partenza per Wieliczka. Visita nella miniera del sale – un monumento unico della cultura industriale in Europa (sulla lista dell’UNESCO) – con molti laghi, gallerie e cappelle scavate nel sale dai minatori polacchi durante molti secoli dell’esistenza della miniera.
sera Cena e concerto di musica giudaica tradizionale in un ristorante di Kazimierz – quartiere ebraico di Cracovia. La seconda notte a Cracovia
6 giorno Cracovia – Łagiewniki – Wadowice – Kalwaria Cracovia mattina La prima colazione in albergo. “Il mondo ha bisogno della misericordia” – la santa messa nella Basilica di Misericordia del Signore a Lagiewniki, davanti all’immagine del Cristo Misericordioso (qui è sepolta la s. Faustina Kowalska). [Se pensione completa: pranzo in un ristorante].
pomeriggio Partenza per Wadowice. “Il Santo Padre oppure un papa polacco?” – una fermata nella città natale di papa Giovanni Paolo II – visita della sua casa familiare e della chiesa parrocchiale dove è stato battezzato il futuro papa. Partenza per un vicino santuario dei Padri Bernardini a Kalwaria Zebrzydowska (sulla lista mondiale di Eredità della Cultura dell’UNESCO) al quale spesso pellegrinava Karol Wojtyla quando era giovane. Partenza per Cracovia.
sera Ritorno a Cracovia, cena e la terza notte a Cracovia
7 giorno Cracovia – Breslavia – Varsavia mattina La prima colazione in albergo. Partenza per Breslavia. Arrivo e passeggiata per il mercato antico di Breslavia. Visita della città antica: palazzo municipale gotico, l’università, il complesso cattedrale di Ostrow Tumski. [Se pensione completa: pranzo in un ristorante].
pomeriggio Tempo libero. Partenza per Varsavia.
sera Arrivo a Varsavia, cena in un ristorante antico con il concerto di musica di Chopin. La notte a Varsavia
8 giorno Varsavia – Italia mattina La prima colazione in albergo. Partenza per l’aeroporto, imbarco e partenza per l’Italia. Fine di nostri servizi.